Da Zenato, sì alle etichette felici

Bottiglia Magnum con una curiosa etichettaDopo la presentazione al Palazzo delle Stelline a Milano e alla Società Letteraria di Verona, L’uomo senza etichetta ha fatto il suo primo ingresso in cantina! L’incontro, moderato dalla brava e sensibile Maria Teresa Ferrari, è stata salutato da una vasta affluenza di pubblico domenica 31 maggio da Zenato, a Peschiera (Bs), in un giardino popolato da vigne di Lugana e rose, nel contesto solare di Cantine Aperte. Una cornice ideale per gli interventi di Alessandro Scorsone, sommelier ma non solo, e di Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola.

Se il protagonista del romanzo Giacomo Botter matura un percorso da sommelier a sommelier di vita, nell’ambito più ampio di un ben più ampio “tasting”, Scorsone ha messo l’accento sul fatto che degustare vini oggi non è più un fatto meramente tecnico ma emozionale. Bianchi e rossi, regalano infatti prima di tutto sensazioni soggettive, che nascono dalla memoria squisitamente personale di chi beve e che beneficiano della convivialità. Una imprescindibile fonte di ispirazione è rappresentata dal territorio di origine dei vini e dalle loro caratteristiche irripetibili. Un invito a rifuggire dalle etichette sensoriali codificate è giunto anche da Alberto Lupini, che ha stimolato il pubblico ad ascoltare la propria passione per i vini, esplorando filosofie produttive di eccellenza.

Da Maria Teresa Ferrari, inoltre, l’accento sulla possibilità che l’uomo ha di togliersi nel tempo fastidiose etichette e sulla capacità che occorre maturare per farlo. “Con gli avrei potuto non va avanti il mondo” ha letto la giornalista, citando una delle frasi che maggiormente spiegano il complicato rapporto del protagonista del romanzo con il padre: un punto di inizio per intraprendere un viaggio alla scoperta di se stessi e far nascere spontanea la domanda: “Potremmo?” che rappresenta un punto positivo di ri-partenza.

Un grazie speciale a Nadia Zenato, imprenditrice e delegata per il Veneto dell’Associazione Le donne del Vino, che si è appassionata al romanzo e ha ospitato la presentazione. Una cara amica che ha suggellato l’incontro con una sorpresa: una bottiglia-simbolo Magnum con una curiosa “etichetta”, la copertina del libro! Ideale per brindare a nuovi viaggi tra vini, profumi, viaggi alla scoperta di se stessi e di amori veri.

Presentazione book da Zenato



Pubblico alla presentazione book da Zenato

 

by Monica, on 1 giugno 2015